Verifica la sicurezza dell'impianto elettrico della tua vecchia casa in poche semplici mosse

  • Autore: TIZIANA BIANCO - MOGLIE
  • 29 mar, 2017
Le case antiche possiedono un fascino unico, oppure un carico di ricordi a cui siamo molto affezionati. Tuttavia, non bisogna mai sottovalutare la sicurezza legata agli impianti elettrici: infatti, se la casa ha attraversato anche solo qualche decennio, c’è la possibilità che l’impianto sia un po’ antiquato o comunque costruito secondo norme di sicurezza non più attuali. Allora, cosa si può fare? Bisogna smantellare e sostituire tutto l’impianto? Non disperare, non è necessario arrivare a tanto, ma si possono compiere pochi semplici passi per verificarne la sicurezza .
Test dell'impianto elettrico

Il test del "salvavita"

Con la corrente non si scherza, e gli impianti elettrici sono pensati per avere sistemi di sicurezza che devono però essere sempre efficienti. La prima e più rapida difesa è il cosiddetto “salvavita”, e se ne può verificare la funzionalità in maniera semplice: nel quadro elettrico si trova l’interruttore del differenziale, contrassegnato dalla lettera “T”. Premendo quel tasto si dovrebbe interrompere immediatamente il flusso di corrente: se questo accade vuol dire che il “salvavita” funziona correttamente, e questa è un’ottima notizia!

La prova di messa a terra

Un test di controllo che agisce direttamente sull’impianto è la prova di messa a terra. Infatti, ogni impianto elettrico prevede un sistema per lo scarico della corrente eventualmente accumulata direttamente a terra. È una misura di sicurezza di fondamentale importanza ed è quindi vitale che tutto funzioni bene. Per controllarne lo stato è necessario usare un tester: impostarlo piò risultare un po’ complicato, ma bisogna settare la sensibilità dello strumento sulla tensione alternata e a fondo scala. Poi bisogna inserire i due puntali metallici, uno nel foro centrale della presa, l’altro in uno dei fori esterni: il display dovrebbe mostrare un valore intorno a 220. In seguito va tolto il puntale dal foro esterno lasciando invece quello nel foro centrale; il puntale libero andrebbe poggiato su un elemento metallico dell’arredo che non ha contatti diretti con l’impianto, come un rubinetto: il valore che dovrebbe apparire deve essere intorno allo zero.

La procedura può essere complessa, specie se non l’hai mai fatta: perciò, se non sei sicuro, chiama un elettricista o affidati al personale esperto di M.E.S. che può consigliarti in maniera affidabile.

Controllare la dichiarazione di conformità

Al termine dei lavori di costruzione, la ditta che si è occupata della realizzazione dell’impianto elettrico redige la Dichiarazione di Conformità (DiCo), un certificato in cui si attestano lo stato e le norme seguite per la messa in opera dell’impianto stesso. Può essere molto utile per verificare i criteri secondo i quali l’impianto è stato montato e conoscerne quindi eventuali punti che non rispetto le attuali norme di sicurezza.

Nel caso di una casa più vecchia però, è possibile che non si abbia a disposizione la Dichiarazione di Conformità. In tal caso, per case realizzate prima del 2008, è possibile sostituirlo con una Dichiarazione di Rispondenza (DiRi), la quale deve essere redatta da un tecnico abilitato (un impiantista o il responsabile di una ditta abilitata) che eserciti da almeno 5 anni, e che riporterà gli interventi di controllo e i sopralluoghi effettuati.

Pertanto, se vivi in una casa “vissuta” e vuoi dormire sonni tranquilli, assicurati che il tuo impianto elettrico sia perfettamente funzionale ... e se non credi di essere in grado, rivolgiti semplicemente a personale certificato e affidabile come quello di M.E.S. !
Autore: TIZIANA BIANCO - MOGLIE 02 nov, 2017

Gli impianti elettrici di natura industriale necessitano di controlli e manutenzioni periodiche, al fine di verificare lo stato delle componenti, e provvedere alla sostituzione dei dispositivi di protezione in caso di guasto o malfunzionamento.

Ma quali sono nel concreto le componenti elettriche più delicate all’interno dell’impiantistica industriale?

Cercheremo di scoprirlo nei paragrafi che seguono, focalizzando l’attenzione sulle caratteristiche di alcuni elementi fondamentali che costituiscono la base di un impianto a regola d’arte.
Autore: TIZIANA BIANCO - MOGLIE 05 ott, 2017

Una casa sicura non è sinonimo solo di aver installato infissi a prova di effrazione, oppure di disporre di impianti elettrici a norma di legge: infatti la sicurezza domestica passa anche attraverso la prevenzione di incendi, che possono essere provocati da fiamme libere lasciate incustodite, mozziconi di sigaretta, oppure da cortocircuiti di apparecchi e prese elettriche.

Per ovviare a questo tipo di problematiche è senza dubbio di fondamentale importanza provvedere all’installazione di appositi rivelatori di fumo, in modo tale da essere certi di garantire serenità e benessere alla propria famiglia.
Autore: TIZIANA BIANCO - MOGLIE 05 set, 2017

Gli impianti elettrici industriali sono quei sistemi elettrici, fisici e meccanici che vengono utilizzati per la trasmissione e l’utilizzo di energia nel settore dell’industria. Differenti da quelli domestici, il loro scopo è quello di far funzionare dei macchinari e dispositivi di produzione complessi, utilizzati in ambienti di lavoro.

Per la realizzazione di un impianto elettrico industriale servono materiali di alta qualità (da preferire i prodotti con il marchio IMQ), accompagnati dai certificati di conformità delle aziende che li producono. Questi devono essere sempre allegati al prodotto.

Gli impianti elettrici industriali vengono realizzati innanzitutto garantendo la protezione dai contatti diretto o indiretti delle persone; a questo scopo la messa a terra va collegata alle parti metalliche dell’impianto, e va garantita la protezione da sovraccarichi e cortocircuiti.

Gli impianti in genere devono rispettare le normative vigenti ed essere progettati e realizzati a regola d’arte, in quanto forniscono il loro contributo nella produzione aziendale.
Autore: TIZIANA BIANCO - MOGLIE 07 ago, 2017

Città e cittadine stanno diventando, oggi, posti sempre meno sicuri. Mentre in passato la gente del vicinato si conosceva tutta e si viveva in un clima di relativa tranquillità, ai giorni nostri non è più così. Rapine e irruzioni nelle case a opera di ladri sono quasi all’ordine del giorno.

Avete mai pensato al livello di sicurezza della vostra casa? Siete davvero al sicuro da malintenzionati e da ladri?
Di questi tempi è meglio non abbassare la guardia: soffermarci a riflettere sul livello di sicurezza domestico non è mai una scelta sbagliata.

Ogni casa ha dei punti critici, sia che si viva in un appartamento ai piani alti, sia che la nostra dimora si trovi a piano terra.

I sistemi di sicurezza ci vengono incontro per scongiurare eventuali rischi e pericoli, permettendoci di dormire sonni tranquilli.
Autore: TIZIANA BIANCO - MOGLIE 04 lug, 2017

L’illuminazione nelle nostre case è un elemento estremamente importante, quasi quanto l’arredamento. Avere una buona luce in casa conferisce ai nostri ambienti quell’atmosfera giusta che ci permette di godere a pieno della nostra dimora.

Altro punto importante è il risparmio energetico. Scegliere prodotti che salvaguardano l’ambiente è un fattore importante, specialmente in questi ultimi tempi. Le lampade a basso consumo garantiscono una illuminazione ottimale, consentendo un notevole risparmio a livello di consumo, economico e anche di riduzione dell’inquinamento.

Per far fronte a tutto ciò, la tecnologia ci viene incontro con soluzioni di illuminazione eco-sostenibili come quelle a LED. Acronimo di Light Emitting Diode, sono dispositivi optoelettronici che producono fotoni tramite il fenomeno dell’emissione spontanea. Sfruttando le proprietà ottiche di alcuni materiali semiconduttori, si produce in sostanza energia a partire dalla ricombinazione delle coppie elettrone-lacuna.
Autore: TIZIANA BIANCO - MOGLIE 05 mag, 2017
Siamo così abituati all’utilizzo di apparecchi elettrici che spesso ci dimentichiamo di quanto pericolosa possa essere davvero l’elettricità, e a volte passiamo sopra piccoli problemi perché “tanto cosa vuoi che sia?”. Ma certe situazioni, per quanto apparentemente insignificanti, non dovrebbero mai essere trascurate. Ecco quindi una piccola lista di problemi elettrici apparentemente innocui, ma da non sottovalutare per garantire la massima sicurezza in ambienti domestici.
Autore: TIZIANA BIANCO - MOGLIE 12 apr, 2017
Ultimamente si fa un gran parlare di “domotica”: elettrodomestici intelligenti con connessioni a Internet, oppure robot che sembrano provenire dai più fantasiosi romanzi di fantascienza. Ma non c’è bisogno di arrivare a tanto per rendere la tua vita domestica decisamente più comoda: bastano piccoli impianti, poco invasivi e dal costo contenuto per migliorare di molto la qualità della tua casa in men che non si dica.
Non ci credi? Vediamo insieme!
Autore: TIZIANA BIANCO - MOGLIE 29 mar, 2017
Le case antiche possiedono un fascino unico, oppure un carico di ricordi a cui siamo molto affezionati. Tuttavia, non bisogna mai sottovalutare la sicurezza legata agli impianti elettrici: infatti, se la casa ha attraversato anche solo qualche decennio, c’è la possibilità che l’impianto sia un po’ antiquato o comunque costruito secondo norme di sicurezza non più attuali. Allora, cosa si può fare? Bisogna smantellare e sostituire tutto l’impianto? Non disperare, non è necessario arrivare a tanto, ma si possono compiere pochi semplici passi per verificarne la sicurezza .
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